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Capodanno sistemico

Un varco nel tempo per onorare ciò che si chiude e accogliere ciò che nasce: una mappa sottile dell’anno tra archetipi, simboli e ascolto profondo.



Il Capodanno Sistemico è un varco nel tempo. Un momento in cui il rumore si placa e diventa possibile ascoltare ciò che sta nascendo. È uno spazio in cui l’anno che si chiude può essere onorato, lasciato andare, e quello che arriva può iniziare a prendere forma dentro di noi, prima ancora che nel mondo.

Attraverso diversi movimenti sistemici, ci metteremo in ascolto delle forze che attraversano il ciclo dell’anno. Non per dirigere, ma per riconoscere. Non per controllare, ma per accordarci. Nel campo del gruppo verranno accolti semi di consapevolezza: alcuni chiari, altri ancora invisibili, pronti a germogliare nel tempo giusto, mese dopo mese.

Insieme daremo vita a una mappa sottile dell’anno. Non una mappa da seguire, ma da sentire. Fatta di immagini, intuizioni, risonanze che parlano al corpo, alla memoria profonda, al passo che ciascuno è chiamato a compiere.

Il lavoro si ispira alla tradizione orientale, che collega il fluire del tempo ai 12 animali della Leggenda della Grande Corsa, ciascuno portatore di una caratteristica primaria e di una risorsa vitale. Nel corso dell’anno, il lavoro sistemico ci guiderà a incontrare questi 12 animali come archetipi viventi, forze interiori che abitano e sostengono i nostri cicli di trasformazione.

Ogni animale diviene così un portale di conoscenza, una chiave per integrare qualità e risorse che accompagneranno l’anno personale e collettivo. Il Capodanno Sistemico è anche un incontro di presenze: desideri, visioni, progetti e intenzioni trovano un luogo in cui essere riconosciuti e messi in movimento, sostenuti dalla forza del campo comune.

In alcuni anni, il calendario si colora della presenza dell’Arte Sistemica con Sandra Audibert, che accompagna con la sua sensibilità artistica e la sua visione poetica l’esperienza del gruppo, intrecciando gesto, materia e simbologia in un dialogo profondo con il tempo che si rinnova.

Porta con te ciò che desideri nutrire. Lo incontreremo insieme, nel punto esatto in cui sei. Se senti che questo tempo ti chiama, se avverti il desiderio di entrare nel nuovo anno con più verità, radicamento e apertura, sei la benvenuta, il benvenuto.

Struttura del corso

Modalità e partecipazione

  • Gruppo aperto: senza limiti di numero (con un minimo di partecipanti).
  • Durata e contributo: variano in base all’archetipo animale che esploreremo e al lavoro richiesto.
  • Abbigliamento: sono consigliati abiti comodi; il lavoro si svolge senza scarpe.
  • Integrazione: nei giorni successivi all’incontro riceverai un omaggio legato al lavoro svolto e l’accesso a un gruppo chiuso di condivisione per accompagnare ciò che si è mosso.

Questo percorso è per te se…

  • senti che il tempo non è solo qualcosa da misurare, ma da abitare;
  • desideri iniziare l’anno in ascolto, non in corsa;
  • percepisci che un ciclo si sta chiudendo e un altro sta chiedendo spazio;
  • vuoi orientare il tuo cammino senza forzarlo;
  • sai che alcune risposte arrivano solo quando smettiamo di cercarle.

Ogni cammino di consapevolezza può assumere forme nuove per adattarsi ai tuoi spazi e alle tue necessità.

Se fai parte di un gruppo, un’associazione o un’azienda, possiamo trasformare questi percorsi in eventi esclusivi in presenza, cuciti su misura per la vostra realtà. Portiamo insieme il metodo Seconda Visione® dove c’è bisogno di nuova luce.

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